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 > Aethina tumida: un doppio incontro sul parassita delle api

Il 19 e il 20 febbraio ha avuto luogo presso la sede del CRA-API di Bologna un evento internazionale per delineare la strategia di contenimento di  Aethina tumida, il piccolo coleottero dell'alveare da poco arrivato in Europa. L'evento si è articolato in un workshop scientifico della rete COLOSS seguito da una giornata tecnico-divulgativa per operatori del settore.


Workshop COLOSS (19 febbraio)

Al workshop Coloss hanno partecipato 49 persone (soprattutto ricercatori, ma anche tecnici apistici e rappresentanti di aziende produttrici di materiale apistico) provenienti da 18 paesi diversi, anche extraeuropei (Canada, Messico, Stati Uniti d’America, Sudafrica).

Dopo una serie di aggiornamenti da parte degli esperti e di discussioni circa i migliori metodi di diagnosi e controllo, il gruppo ha deciso di costituire una task force apposita per Aethina tumida, capeggiata da Peter Neumann dell'Università di Berna in Svizzera, che ha sintetizzato nei seguenti punti la base di partenza per il lavoro futuro:

1. Strategia: sforzi concertati a livello italiano, europeo e globale per sviluppare un approccio standardizzato per mitigare l’impatto di Aethina tumida

2. Strumenti di ricerca: metodi diagnostici specifici, sensibili e pratici per dare maggiore affidabilità e rapidità nell’uso.

3. Consapevolezza: fornire le informazioni appropriate e provvedere alla formazione degli operatori del settore, con il fine di segnalare casi sospetti e di fornire compenso adeguato

4. Cambiamento adattivo: dall’eradicazione al controllo di A. tumida endemica

5. Cooperazione: mantenere la fiducia degli apicoltori per assicurare il successo di qualsiasi strategia


GIORNATA DIVULGATIVA (20 febbraio)

Durante la giornata gli esperti COLOSS e i funzionari dei Ministeri della Salute e dell’Agricoltura hanno dialogato con un pubblico invitato costituito da veterinari dei servizi regionali e degli Istituti zooprofilattici, rappresentanti delle associazioni apistiche, ricercatori coinvolti in tematiche apistiche, funzionari regionali.

Gli operatori del settore hanno avuto modo di confrontarsi sul tema della possibilità e delle procedure in atto per l’eradicazione del parassita; in particolare i rappresentanti degli apicoltori hanno sottolineato le gravi difficoltà provocate alle aziende apistiche dalla strategia di eliminazione con il fuoco di apiari interi, oltre che a sollevare dubbi circa l’affidabilità dei metodi diagnostici utilizzati, mentre i rappresentanti degli organismi competenti hanno evidenziato le motivazioni a lungo termine delle normative applicate. I funzionari dei Ministeri si sono detti disponibili a proseguire nel dialogo, anche in considerazione del fatto che a breve il Consiglio superiore di sanità dovrebbe fornire un responso sui criteri da adottare per decidere se e come continuare con l’eradicazione.

Gli interventi del mattino, che raccoglievano aspetti normativi, l’esperienza italiana, il punto di vista di un esperto della malattia sull’evolversi della situazione in Italia (Neuman), l’esperienza americana e sudafricana, verranno raccolte in un libretto pubblicato in inglese da IBRA  (International Bee Research Association) e che verrà tradotto in italiano. In questo libretto saranno inserite anche le descrizioni della attuale situazione in Messico e in Australia. Le tempistiche e modalità di distribuzione del libretto saranno comunicate a breve.

 
:: SCARICA I PROCEEDINGS DELL'EVENTO (in inglese)

:: Le linee guida per il monitoraggio di Aethina tumida

27/02/2015

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