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Allarme api: Bruxelles risponde a Strasburgo

Raccogliendo l'appello del Parlamento europeo, il 6 dicembre la Commissione europea ha adottato una comunicazione che delinea un piano d’azione sulla salute delle api. Un documento che mira, prima di tutto, a comprendere le ragioni dell’elevata mortalità delle api.


Il Commissario alla sanità (il maltese John Dalli) con questo documento ha ridefinito il piano d’azione Ue per lottare contro la mortalità delle api. Dalli ha sottolineato come «la protezione dell’ape mellifera nell’Ue sia di estrema importanza e come l’Ue dovrebbe sia rafforzare il quadro in vigore, sulla base della strategia per la salute animale in vigore; sia assistere gli Stati membri e gli apicoltori nel perseguimento di una salute delle api migliore e sostenibile».

Il nuovo piano d’azione europeo identifica le questioni chiave per lottare contro la mortalità delle api. Esse vanno dalla designazione di un laboratorio di riferimento Ue per la salute delle api, alla limitata disponibilità di farmaci per il settore, all’aumento dei fondi per i programmi nazionali (+25% per il 2011-2012), ai progetti di ricerca e alla cooperazione internazionale.

L'importanza della questione sta nei numeri: non solo nell’Ue ci sono 700 mila gli apicoltori, ma l’84% delle specie di piante e il 76% della produzione alimentare in Europa dipendono in larga misura dall’impollinazione ad opera delle api. Oltre al problema della mortalità, il settore è a rischio anche a causa di difficili condizioni economiche di mercato. Tutti fattori denunciati dal Parlamento europeo, lo scorso 25 novembre,

La Comunicazione fungerà da base per le discussioni che si terranno in seno al Parlamento e al Consiglio, ma anche nei singoli Stati membri e tra gli stakeholder, al fine di rintracciare un piano d’azione futuro efficace.

Per vedere il documento: CLICCA qui

06/12/2010

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